I rapporti tra le persone e nello specifico le relazioni che si creano, sono un argomento molto complesso; sia che si tratti di rapporti di lavoro oppure di amicizia o ancora d’amore.

Ma c’è un elemento costante in tutti: la comunicazione, sia essa verbale che non verbale.

Una persona ci piace oppure no, ci sta simpatica o no, per quello che ci comunica e per come lo fa.

E naturalmente la cosa è reciproca. Ovviamente gli argomenti che usiamo nelle conversazioni sono frutto delle nostre passioni, dei nostri interessi e della nostra cultura e questi possono interessare l’altro oppure annoiarlo a morte ma siamo sicuri di esporli nel modo migliore?

Siamo veramente consapevoli dei molteplici aspetti che possono rendere la comunicazione davvero efficace, indipendentemente dall’argomento trattato?

Il volume della voce, il timbro che usiamo, il ritmo che diamo alle nostre parole sono solo alcune delle “armi” che abbiamo a disposizione per riuscire a comunicare con gli altri in modo efficace e gratificante.

Noi della Erix Studio siamo degli specialisti della voce, in quanto doppiatori, e ci siamo resi conto di quanto, ciò che abbiamo imparato e mettiamo in pratica ogni giorno nel nostro lavoro, ci abbia aiutato anche nella vita quotidiana.

La consapevolezza di avere uno corpo che funziona come un meraviglioso strumento musicale indubbiamente ci ha donato molta più sicurezza nei rapporti con gli altri.

Iniziare a parlare con una persona che non conosciamo e che magari ci piace, non rappresenta più una fonte di ansia paralizzante; un bel respiro, partendo dal diaframma e l’agitazione diventa qualcosa di gestibile, il volume più adatto alla situazione ci fa subito apparire sicuri e a nostro agio, le parole che escono con scioltezza attirano maggiormente l’interesse dell’altro e indubbiamente il tutto ci rende più tranquilli e sicuri di noi.

Questa tranquillità ci permette di essere più lucidi, di capire se ciò che stiamo dicendo interessa davvero l’altra persona o se forse sarebbe meglio cambiare argomento, ci da la possibilità di ascoltare veramente l’altro per capire quante cose ci accomunano e in quante invece siamo profondamente diversi e quindi, quanto possiamo imparare l’uno dall’altro.

Questo non significa che il mondo intero cada ai nostri piedi ma la naturalezza con cui affrontiamo gli altri ci rende indubbiamente più interessanti e cosa ancora più importante ci fa vivere meglio con noi stessi.